Terrà

Il progetto Camed
Cannabis medica, cresce il fabbisogno di farmaci. Ricercatori a lavoro

Nella sala Flumina del museo dei Grandi fiumi si è tenuto il convegno conclusivo di Camed, “Cannabis medica”. Rovigo non è una città scelta casualmente: proprio nel capoluogo polesano, infatti, si sta operando per fare ricerca sulle applicazioni medicinali della cannabis, partendo dalla produzione delle talèe. L’assessorato Agricoltura della Regione Siciliana, considerato l’interesse sempre crescente degli addetti ai lavori, ha avviato una serie di iniziative informative e divulgative. La prospettiva di un incremento del fabbisogno italiano dei farmaci a base di infiorescenze di Cannabis e la necessità di un allargamento del portafoglio varietale italiano, hanno reso pressante e prioritario l’adeguamento delle strutture della sede Crea di Rovigo, necessarie per le fasi iniziali della produzione del farmaco.

Il progetto Camed, frutto di una collaborazione tra Crea (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) e Masaf (Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste), sotto la responsabilità scientifica del Centro di Ricerca Cerealicoltura e Colture Industriali, ha quale obiettivo primario quello di creare strutture funzionali ad una produzione di talee radicate che sia adeguata in termini di qualità e quantità per l’invio allo Stabilimento Farmaceutico Militare di Firenze. Queste strutture saranno anche di supporto per le attività dei ricercatori della sede di Bologna per la selezione di varietà con caratteristiche adatte a soddisfare le nuove esigenze medico farmaceutiche.

Le relazioni del convegno

MandolinoPecchioniBattistiniMargheriti
FaggianaGiannottaZamperiMontanari

Il convegno conclusivo del progetto Camed è stata un’occasione di confronto fra gli attori della filiera della ricerca, dello sviluppo e della produzione con i professionisti che operano a valle quali medici prescrittori e farmacisti, non tralasciando l’importante punto di vista dei pazienti e delle istituzioni. La giornata è stata introdotta da Stefano Vaccari, direttore generale del Crea. Dopo i saluti istituzionali, l’intervento di Giuseppe Mandolino, primo ricercatore di Crea che ha fornito le linee guida della ricerca, mentre Nicola Pecchioni ha illustrato il progetto Camed. La normativa di settore è stata descritta da Alfredo Battistini.

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