Terrà

Psr Sicilia
Valorizzazione del pistacchio e dei prodotti trasformati, 1 progetto e 6 aziende a lavoro

di Mariagrazia Signorello*

Il progetto “Innovazioni di prodotto e di processo in campo e in post-raccolta per la valorizzazione del pistacchio in Sicilia (CLEANPISTACHIO)” è stato realizzato ai sensi del PSR Sicilia 2014/2020 – Misura 16 “COOPERAZIONE” – Sottomisura 16.1 – Bando del 10/08/2018 e finanziato dal D.D.S. 2478/2020 del 14/08/2020. Ha come obiettivo principale la valorizzazione delle colture pistacchicole e dei prodotti trasformati attraverso innovazioni di prodotto e di processo ecosostenibili che consentiranno la valorizzazione del pistacchio dalla fase di produzione sino alla commercializzazione di un prodotto finito di elevata qualità. Le attività di trasferimento delle innovazioni verranno effettuate non solo su piantagioni adulte delle sei aziende agricole partner e sul prodotto già raccolto, messo a disposizione dell’ente capofila, ma anche su giovani piante di pistacchio messe a dimora grazie a questa iniziativa.

I partner del progetto sono:

1 Cooperativa Produttori Pistacchio Smeraldo Bronte – Società Agricola (Capofila)

2 Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A), dell’Università di Catania,

3 Azienda agraria dell’Istituto di Istruzione Superiore Benedetto Radice – Bronte (sede di Adrano)

4 Società Agricola Anastasi s.r.l

5 Società Agricola Misteci di Francesco e Dario Morello Snc

6 Azienda Agricola Fallico Antonio

7 Azienda Agricola Politi Gaetano

8 Azienda Agricola Prestianni Biagio

9 Azienda Agricola Prestianni Elisa

Responsabile Scientifico è il prof. Giancarlo Polizzi del Di3A. Il progetto è articolato in 9 azioni di seguito sintetizzate:

Azione 1 – Impiego di microorganismi antagonisti e/o promotori di crescita. Nelle aziende agricole vengono effettuati diversi trattamenti con prodotti biologici a base di microorganismi antagonisti e promotori di crescita a base di microelementi, biostimolanti, corroboranti e induttori di resistenza allo scopo di ridurre l’incidenza dei cancri rameali e di altre malattie dell’apparato epigeo ed ipogeo, la detossificazione da micotossine e il miglioramento della crescita delle piante in vivaio e in campo.

Azione 2 – Ottimizzazione uso prodotti fitosanitari consentiti in agricoltura biologica

I campi sperimentali vengono costantemente monitorati per verificare la diffusione e la gravità delle malattie nelle diverse parcelle poste a confronto e vengono effettuati diversi trattamenti con prodotti biologici se necessario.

Azione 3 – Uso di semiochimici sintetici (feromoni per monitoraggio, cattura massale e confusione sessuale).

Attraverso continui sopralluoghi si acquisiscono le informazioni relative alle problematiche entomologiche caratterizzanti le singole aziende tali da richiedere interventi e/o trattamenti specifici e da modificare la routinaria conduzione aziendale.

Azione 4 – Ottimizzazione delle risorse idriche, controllo delle infestanti, attraverso l’uso della pacciamatura.

Lungo i filari sono stati impiegati film plastici pacciamanti per controllare le infestanti e ottimizzare i consumi idrici grazie alla riduzione dell’evaporazione dal suolo. Ciò consentirà di ridurre l’uso di diserbanti chimici e contenere i costi.

Azione 5 – Uso delle alte temperature per la gestione degli infestanti dei magazzini.

Per la gestione degli infestanti dei magazzini, si impiegheranno le alte temperature.

Azione 6 – Uso di sistemi a Luce pulsata per la sanitizzazione e stabilizzazione dei semi di pistacchio

In post-raccolta si sta sperimentando l’utilizzo della Luce Pulsata (PL) per l’abbattimento della carica microbica dei prodotti alimentari e, in alcuni casi, dell’eventuale presenza di micotossine nei semi già raccolti.

Azione 7- Valutazione della fattibilità economica.

Attraverso apposite analisi costi-benefici, saranno monitorate le operazioni di adattamento e introduzione delle innovazioni nelle aziende del partenariato, determinandone la redditività economica.

Azione 8 – Realizzazione di Aste Sperimentali per la diffusione della conoscenza delle innovazioni proposte nel progetto

Saranno organizzate “Aste Sperimentali” per la stima della Disponibilità a Pagare (DAP) per l’acquisto di prodotti a base di pistacchio ottenuti con i metodi eco-compatibili adottati delle imprese partner del progetto.

Azione 9 – Valorizzazione dei sottoprodotti di lavorazione del pistacchio

Il progetto si propone anche l’obiettivo di valorizzare i sottoprodotti di lavorazione del pistacchio. prevedendo la produzione di estratti standardizzati attraverso l’essiccazione della matrice a bassa temperatura (essiccazione non a fiamma diretta), e la successiva estrazione di composti bioattivi attraverso macerazione a temperatura ambiente delle matrici in soluzioni idroalcoliche a differenti % di alcool etilico. Come previsto dall’avviso sono state realizzate, sin da subito, le attività di animazione e divulgazione., prima fra tutte, il seminario di avvio del progetto organizzato in data 10 novembre 2020 presso l’Aula Magna del Di3A. La diretta streaming, per coloro che erano impossibilitati a seguire in diretta di presentazione del progetto, dato il periodo pandemico, è andata in onda sulla pagina FB del progetto. Tale evento divulgativo è stato registrato ed è sempre disponibile.

È stato creato un logo di progetto, realizzato il sito web e una pagina Facebook del progetto dove vengono costantemente pubblicati dei post di aggiornamento, relativi alle attività progettuali realizzate, in modo tale da dare ampia diffusione all’iniziativa nel suo complesso. Le iniziative progettuali sono state già divulgate attraverso una giornata di campagna e la partecipazione a fiere e convegni da parte dei partner. Il 26 febbraio, in occasione del World Pistachio Day, il progetto Cleanpistachio è balzato all’attenzione della stampa nazionale ed è stato oggetto di un dettagliato servizio in onda su Tgr Rai Sicilia. Infine, i primi risultati delle attività progettuali sono stati utilizzati per alcune pubblicazioni scientifiche reperibili alla sezione “pubblicazioni” del sito di progetto.

*Dottore agronomo

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