Terrà

Imprenditori 10 & Lode
L’azienda Miceli Soletta riparte dalle fragole dei Monti Sicani

di Agata Imbrogiano

L’azienda agricola Irene Miceli Soletta è un’attività, a conduzione famigliare, che si trova sul territorio dei Monti Sicani nell’agro di Castronovo di Sicilia (Palermo) estendendosi per circa 20 ettari a una quota di circa 400 metri sul livello del mare. In azienda sono presenti delle serre per la coltivazione fuori suolo di fragole. La superficie serricola è di 5mila mq, quella destinata alle fragole, 3mila mq e la famiglia Soletta pensa di ampliarla ulteriormente. A gestire l’azienda la giovane imprenditrice Irene Miceli Soletta, 27 anni che, dopo aver conseguito la laurea triennale in Scienze e Tecnologie Agrarie e la laurea magistrale in Scienze delle Produzioni all’Università di Palermo, ha deciso di prendere il timone dalle mani del padre Nino grazie alla Misura 6.1 del Programma di Sviluppo Rurale Sicilia.

L’azienda, racconta Irene a Terrà, è stata tramandata dal nonno al padre, e si è sempre dedicata alla coltivazione di frutteti, in particolar modo pescheti, albicoccheti e pereti. Nel 2000, il papà di Irene ha deciso di costruire delle serre per iniziare la coltivazione idroponica, un alternativo metodo, nuovo per l’areale di residenza della famiglia dell’imprenditrice, per sopperire ai cambiamenti climatici, coltivando vari ortaggi quali pomodorini, zucchine e melanzane che, dall’inizio della pandemia dovuta al Covid-19, sono stati implementati dalla coltivazione idroponica delle fragole.

L’ambiente dove si pratica l’idroponica è la serra, all’interno della quale vengono controllate temperatura e umidità anche grazie a un sistema di apertura e chiusura automatizzato delle finestre, qui il terreno viene sostituito da substrati artificiali, utilizzando la fibra di cocco, che permette il controllo e la riduzione delle variabili di produzione aumentando qualità e quantità del prodotto, garantendo dunque una continuità lavorativa e produttiva. Le piante coltivate fuori suolo hanno la stessa fisiologia delle piante coltivate nel terreno. I nutrimenti richiesti dalle piante sono gli stessi con la differenza che per le coltivazioni idroponiche il sostentamento è controllato e più accurato. La tecnologia di micro irrigazione a gocce, invece, funziona tramite un sistema computerizzato di fertirrigazione che distribuisce la miscela nutritiva in base alle esigenze delle piante.

Vantaggi della coltivazione fuori suolo

• crescita efficiente delle piante con maturazione in minor tempo rispetto ai sistemi di coltivazione tradizionali

• fino al 95% di utilizzo in meno di acqua rispetto ai tradizionali sistemi di coltivazione

• riduzione delle malattie dal suolo e dei patogeni

“Sono figlia e nipote di agricoltori – prosegue Irene -. Nonno Vitale ha trasmesso la passione dapprima a mio padre che a sua volta l’ha trasmessa a me e a mio fratello Giuseppe. Ricordo che quando eravamo piccoli andavamo in campagna e i momenti trascorsi tutti insieme ci hanno legati e dato una marcia in più”. A supportare attivamente Irene in azienda la mamma Antonella che ha un ruolo fondamentale, ovvero quello di gestire le serre: dalla manutenzione al packaging delle fragole; il papà Nino, invece, contribuisce attivamente a tutti i lavori in serra insieme al fratello Giuseppe. “Il trapianto delle piantine è stato effettuato in settembre con quelle a cima radicata – spiega la giovane imprenditrice – ovvero gli stoloni provvisti di apparato radicale ben formato all’interno del panetto di substrato, la produzione a causa del clima particolare è iniziata a dicembre e spero vada avanti fino a giugno”. L’azienda distribuisce le fragole in tutta la Sicilia.

Le fragole in azienda vengono coltivate con l’ausilio degli insetti utili: i bombi contribuiscono all’impollinazione, le coccinelle vengono usate come predatori di afidi e vengono effettuati anche dei lanci di imenotteri parassitoidi e di acari predatori che vengono distribuiti uniformemente sulle piante e tutto questo contribuisce all’eliminazione dei fitofarmaci di sintesi, garantendo una maggiore sostenibilità della coltivazione dal punto di vista ambientale. “Uno dei momenti più emozionanti vissuto in azienda – dice Irene – è stato il lancio delle coccinelle dentro le serre. Arrivate dentro dei barattoli nel momento in cui li abbiamo aperti il rosso della coccinella e il loro posizionamento sulle piante è stato emozionante, proprio perché vedevamo questi insetti rossi spostarsi sulle foglie verde intenso delle fragole che hanno sancito per la nostra azienda l’innovazione”.

La combinazione di tecniche innovative di gestione delle piante, la tipologia di acqua utilizzata per l’irrigazione e le caratteristiche climatiche dell’areale di coltivazione dona alle fragole delle caratteristiche del tutto particolari; i frutti infatti presentano un’elevata shelf-life, polpa soda e croccante oltre che un elevato contenuto zuccheri.

M. 3201851197 (Irene Miceli Soletti) – Email Facebook Instagram

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