TuttoFood, debutto del Consorzio Carota Novella Ispica IGP tra mercati e identità territoriale
Incontri con buyer degli Emirati Arabi Uniti, della Lituania e della Spagna, una partecipazione attiva al confronto sulle Indicazioni Geografiche e una proposta gastronomica pensata per raccontare il territorio attraverso i suoi prodotti. Sono i tre assi portanti della prima presenza del Consorzio della Carota Novella di Ispica IGP a TuttoFood Milano, fiera internazionale dell’agroalimentare che oggi chiude i battenti.
Al centro dell’attenzione, la pizza “Sapori di Sicilia”, realizzata dallo chef Claudio Maucieri e descritta come un progetto nato per “valorizzare le eccellenze del territorio e trasformarle in un’esperienza autentica da raccontare e condividere”. La preparazione viene definita “un vero e proprio ambasciatore della nostra terra”, costruito per far riconoscere la qualità dei prodotti locali anche ai visitatori internazionali.
Protagonista assoluta è la Carota Novella di Ispica IGP, presentata come simbolo di un’agricoltura “fatta di tradizione e cura”, adagiata su una fonduta di Ragusano DOP e accompagnata da pomodorini semi-secchi, olive e basilico fresco: un insieme che esprime “equilibrio, autenticità e appartenenza”. L’obiettivo dichiarato è “portare in tavola il territorio, valorizzarlo attraverso il gusto e renderlo riconoscibile, morso dopo morso”.
“La GDO creda di più nei piccoli consorzi”
Durante la tavola rotonda su “Indicazioni Geografiche tra identità territoriale e competitività globale”, il presidente del Consorzio, Massimo Pavan, ha posto l’accento sulle difficoltà dei consorzi di piccole dimensioni nell’accedere alla grande distribuzione.
“I piccoli consorzi hanno bisogno che la GDO creda di più in loro commercializzando maggiormente i prodotti DOP e IGP”, ha affermato Pavan, sottolineando come la stagionalità ristretta della Carota Novella di Ispica (1 febbraio-15 giugno) rappresenti un ostacolo all’inserimento stabile sugli scaffali.
Pavan ha ringraziato la Regione Siciliana e le istituzioni che sostengono la crescita delle filiere certificate, ma ha ribadito la necessità di un intervento più deciso del Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare per garantire una presenza più ampia dei prodotti DOP e IGP nella distribuzione moderna.
Il quarto seminario all’Istituto “G. Curcio”
Parallelamente agli appuntamenti milanesi, oggi si è svolto all’Istituto di Istruzione Superiore “G. Curcio” di Ispica l’ultimo dei quattro seminari programmati dal Consorzio.
I lavori sono stati aperti dal vicepresidente Carmelo Calabrese, mentre il prof. Rosario Mauro, docente di Orticoltura e Floricoltura all’Università di Catania, ha illustrato le peculiarità qualitative della Carota Novella di Ispica IGP: caratteristiche organolettiche, valore nutrizionale, profilo igienico-sanitario e soprattutto il legame “indissolubile” tra coltura e ambiente d’origine.
Mauro ha ricostruito anche la storia della coltivazione, dalle prime fasi fino al riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta, passando per l’evoluzione degli areali produttivi e delle pratiche agronomiche.
Tra nuovi contatti commerciali, riflessioni sulla competitività delle IG e attività di divulgazione nelle scuole, la presenza del Consorzio a Milano segna un passaggio strategico: consolidare l’identità territoriale della Carota Novella di Ispica IGP e rafforzarne la visibilità nei mercati nazionali e internazionali.
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