Una spremuta contro il “falso Made in Italy”: l’Arancia Rossa IGP protagonista al Macfrut
L’apertura della 43ª edizione di Macfrut ha visto un protagonista d’eccezione: il “rosso” di Sicilia. La partecipazione del Consorzio di Tutela dell’Arancia Rossa di Sicilia IGP alla kermesse riminese è iniziata con un gesto simbolico ma di forte impatto: una spremuta preparata in diretta dal Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Accompagnato dal Presidente del Consorzio, Gerardo Diana, e dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana, Luca Sammartino, il Ministro ha voluto sottolineare l’importanza strategica delle produzioni a marchio di origine per l’economia nazionale.
Difesa del brand e sostenibilità
Durante l’incontro, il Ministro Lollobrigida ha richiamato la recente normativa approvata il 15 aprile, uno strumento cruciale per proteggere il sistema agroalimentare dai segni mendaci e dall’Italian Sounding. “Lavoriamo per proteggere la nostra produzione, in particolare quella a marchio IG,” ha dichiarato il Ministro. “L’Italia è il modello più virtuoso al mondo nel garantire sostenibilità ambientale ed economica, e fiere come Macfrut sono vetrine fondamentali per promuovere questo primato a livello internazionale”.
Il Consorzio al centro del mercato
Il Consorzio di Tutela è presente in fiera (Padiglione D1, Stand 067-107) all’interno dell’area collettiva della Regione Siciliana. L’obiettivo è chiaro: consolidare il dialogo con gli operatori del settore e affrontare i nuovi scenari di un mercato globale sempre più esigente in termini di tracciabilità e qualità.
Il Presidente Gerardo Diana ha espresso soddisfazione per l’attenzione ricevuta dalle istituzioni: “La presenza del Ministro rappresenta un segnale forte. Essere qui significa valorizzare l’autenticità delle nostre produzioni in maniera coesa. Macfrut ci permette di difendere l’unicità del nostro prodotto in un contesto dove la protezione del Made in Italy è diventata una sfida fondamentale e non più rimandabile”.
Fino al 23 aprile, il Consorzio continuerà la sua attività di networking e promozione, confermando l’Arancia Rossa di Sicilia IGP non solo come un simbolo del territorio, ma come un asset economico pilastro dell’ortofrutta italiana nel mondo.
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