Terrà

Progetto Prevania
La Moringa in Sicilia, un esperimento positivo per la “pianta dei miracoli”

Avviata nel 2021, la sperimentazione sulla Moringa oleifera e sulla Salvia officinalis, nell’ambito del progetto “Prodotti ad elevato valore nutrizionale ed a impatto ridotto” – Pr.e.va.n.i.a – finanziato nell’ambito della sottomisura 16.1 del PSR Sicilia 2014-2020, continua ad avere riscontri positivi. L’obiettivo del progetto è la scelta, la sperimentazione e la coltivazione di specie vegetali (leguminose sub- tropicali e aromatiche) appropriate a garantire una continuità di filiera nutraceutica in consistenti superfici aziendali col fine di diversificare le produzioni delle aziende coinvolte che negli ultimi anni hanno subito una contrazione della P.L.V. a causa degli abbassamenti dei prezzi di vendita dei prodotti agricoli.

Tra le specie oggetto di studio, particolare attenzione è stata rivolta alla Moringa olifera Lam, e alle sue componenti (foglie) ricche di elementi nutritivi, vitamine, amminoacidi e composti ossidanti e alla Salvia officinalis L., specie particolarmente ricca di oli essenziali utilizzata ai fini alimentari, erboristici e cosmetici. Durante i primi anni di sperimentazione del progetto sono stati definiti, per entrambe le specie, i protocolli di propagazione e coltivazione sostenibili, sono state realizzate le analisi biochimiche e microbiologiche, sono stati messi a punto nuovi prodotti di interesse agroalimentare. Le analisi biochimiche realizzate sulla farina di moringa, ottenuta dalle foglie prodotte in Sicilia, hanno confermato le potenzialità nutraceutiche della stessa, pianta dalle proprietà uniche rilevanti per il benessere della persona.

La “Pianta dei miracoli”, la Moringa oleifera

Sono stati realizzati alcuni prodotti da forno, contenenti farina di moringa, come il pane, i biscotti, la pizza e la produzione di alcuni formaggi, i risultati sono molto apprezzabili, possiamo parlare di test molto positivi. Per quel che riguarda invece la capacità di adattamento della moringa in Sicilia, si può rilevare che l’areale costiero è quello dove la pianta riesce ad esprimere le migliori performance produttive a differenza delle zone con altitudine elevata dove la specie non riesce a sopravvivere alle rigide temperature invernali. Questi dati sono positivi per un progetto il cui obiettivo è quello di promuovere e creare filiere organizzate nella coltivazione sostenibile della Moringa oleifera e della Salvia officinalis al fine di ottenere nuovi alimenti funzionali e nutraceutici di qualità riconoscibile e controllata.

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