Terrà

Conquista di nuovi mercati
La Sicilia protagonista al 55° Vinitaly con oltre 150 aziende

Anche quest’anno, la Sicilia sarà protagonista al Vinitaly. La grande manifestazione internazionale dei vini e distillati di Verona, giunta alla 55esima edizione, oggi aprirà i battenti e fino a mercoledì 5 aprile, ospiterà oltre 4mila aziende del settore, più di mille ‘superacquirenti’ esteri di vino italiano (da 68 Paesi) già accreditati, facendo segnare una crescita del 43% rispetto al 2022.

Quattro giorni di grandi eventi, meeting, degustazioni e workshop per incoraggiare i contatti tra espositori e operatori del settore, insieme a un ricco programma di convegni per discutere e analizzare argomenti relativi alla domanda e all’offerta in Italia, Europa e nel resto del mondo. Si parte col botto: nascerà un accordo tra Sicilia e Veneto. In pratica, domani, lunedì 3 aprile, nel corso di una conferenza stampa alle 15 nel Padiglione Sicilia, i presidenti della Regione Siciliana, Renato Schifani, e della Regione Veneto, Luca Zaia, sottoscriveranno un protocollo (riportiamo in seguito bozza) di collaborazione tra i due territori viticoli dichiarati patrimonio dell’Unesco: l’isola di Pantelleria e le colline di Valdobbiadene e Conegliano, per l’appunto.

Luca Sammartino e Dario Cartabellotta

“La promozione dei vini siciliani, ormai tra i più apprezzati al mondo, si combina con una forte azione di marketing territoriale – dice l’assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana, Luca Sammartino, presente alla manifestazione di Verona insieme al dirigente generale del dipartimento Agricoltura, Dario Cartabellotta – perché quello che vogliamo raccontare è il legame tra produzioni e territorio. Solo ricostruendo questa relazione è possibile comprendere fino in fondo la genesi di una produzione d’eccellenza come quella dell’intero comparto vitivinicolo siciliano, merito soprattutto della dedizione, della capacità di sperimentare, di affinare le tecniche di coltura, di investire in nuove tecnologie, che le cantine siciliane hanno saputo mettere in campo, anche in momenti di incertezza, conquistando il gradimento di un numero sempre maggiore di consumatori e quote sempre più importanti di mercato”.

Il brand

Negli ultimi 30 anni la Sicilia è diventata un brand di altissimo prestigio dell’enologia internazionale che evoca territori di straordinaria vocazione vitivinicola, di lunga storicità e una stretta relazione tra produzioni enologiche, cultura, tradizioni e paesaggio. I vini siciliani danno la possibilità di assaporare questa realtà, unica e sfaccettata.

La biodiversità

La grande varietà dell’enologia siciliana è un altissimo valore aggiunto che esalta le identità e la riconoscibilità dei prodotti a livello internazionale.

La sostenibilità

La sostenibilità è il cuore green delle produzioni enologiche siciliane. Il sistema agricolo, agroalimentare e agrituristico della Sicilia è un sistema economico basato su prodotti di qualità, valore aggiunto e relazioni virtuose tra turismo, enogastronomia ed export.

La Sicilia al Vinitaly

150 produttori di vini di Sicilia
3 associazioni: Assovini, Providi, Vitesi
8 Consorzio di tutela: Doc Sicilia, Doc Etna, Doc Pantelleria, Cerasuolo Vittoria, Mamertino, Malvasia Lipari, Doc Faro, Doc Monreale
• La Fondazione SOStain per la sostenibilità della vitivinicoltura

Molto ricco il calendario di eventi al Vinitaly tra degustazioni, seminari, tavole rotonde, presentazione di nuove etichette e nuovi marchi che, per quattro giorni, raccoglieranno produttori, giornalisti, buyers e wine lovers nella Meeting Hall del Padiglione Sicilia. Tra gli appuntamenti: l’impegno delle donne per il vino dell’Etna; il racconto delle esperienze di produzione a Pantelleria; la celebrazione dei 250 anni del Marsala Doc; l’approfondimento sul Catarratto, tra i vitigni emergenti per eccellenza; la presentazione della candidatura della Sicilia alla nomination dell’European region of gastronomy 2025; la presentazione dell’accordo tra il Consorzio di tutela Vini Doc Sicilia e le Soste di Ulisse per la promozione del patrimonio del Continente Sicilia; un appuntamento è dedicato alla presentazione di Menfi capitale del vino 2023.

La Sicilia al Sol & Agrifood

Salone internazionale dell’agroalimentare di qualità

20 aziende olio di oliva extravergine
6 aziende di birra artigianale
2 aziende di liquori

La Sicilia sul podio

E’ opportuno ricordare che la Sicilia con 38.961 ettari è la prima regione in Italia per area agricola dedicata alla produzione biologica e integrata. La crescita del settore vitivinicolo in Sicilia è stata sostenuta negli anni grazie ai fondi Europei con:
25 milioni di euro per lo sviluppo della viticoltura biologica
15 milioni di euro per la misura agroclimatica di sostenibilità ambientale dei vigneti (10.1 B)
20 milioni per la riconversione e ristrutturazione dei vigneti
20 milioni per gli investimenti delle cantine
5 milioni per la promozione sui mercati extra-europei
2 milioni per la promozione sui mercati europei
Quest’anno, infine, si prospetta la riconferma della Sicilia come eccellenza vitivinicola nel panorama interazionale e un ulteriore progresso verso la conquista di nuovi mercati extraeuropei.

©RIPRODUZIONE RISERVATA





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