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Piogge record e invasi in recupero: marzo chiude un trimestre d’oro per le riserve siciliane

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di Luigi Pasotti*

Il mese di marzo in Sicilia è stato caratterizzato dalla presenza di alta pressione solo nei cinque giorni iniziali del mese, mentre di seguito condizioni di instabilità più o meno marcata hanno caratterizzato tutto il resto del mese, tanto che dal giorno 6 al 31 non c’è stato un solo giorno con totale assenza di pioggia su tutto il territorio regionale.

Con l’arrivo di alcuni nuclei depressionari di origine atlantica sul Nord Africa e sulla penisola iberica, a partire dal 6 hanno dapprima prevalso precoci fenomeni ad evoluzione diurna, capaci di produrre locali fenomeni intensi per lo più nelle aree interne, tra i quali l’isolato nubifragio registrato il giorno 8 dalla stazione SIAS Mussomeli (CL) con intensità di 54 mm/h.

 

Figura 1 – Precipitazioni totali mensili marzo 2026. Dati Rete SIAS

 

Nella seconda decade del mese a questo tipo di circolazione è gradualmente subentrato un quadro più instabile, che si è consolidato con l’arrivo di masse d’aria di origine artica marittima, che a loro volta hanno dato luogo alla formazione di un’intensa circolazione depressionaria denominata “Jolina”, che dallo Stretto di Sicilia si è spostata verso la Libia e che nei giorni tra il 15 e il 17 ha prodotto piogge diffuse, molto abbondanti soprattutto tra il versante orientale dell’Etna e i Peloritani, permettendo ad esempio l’accumulo di ben 184 mm in 24 ore presso la stazione Linguaglossa Etna Nord (CT).

Il quadro è rimasto instabile per il successivo arrivo a più riprese di masse d’aria di origine balcanica e artica, in grado di attivare ulteriori circolazioni cicloniche che più o meno direttamente hanno continuato ad interessare la Sicilia fino alla fine del mese, spesso anche con eventi di grandine particolarmente rilevanti come quello registrato in provincia di Ragusa il 24 tra Chiaramonte Gulfi e Monterosso Almo con accumulo al suolo di quasi 10 cm. Anche le nevicate si sono verificate a più riprese in alta quota, riuscendo a scendere anche sotto 800-900 m s.l.m . tra il 27 e il 28.

Grazie a tutti questi eventi l’accumulo medio mensile è stimato in base ai dati SIAS (per l’incertezza sulla neve) intorno a 110 mm, a fronte di una norma di marzo pari a 81 mm per il periodo 2003-2022. La maggior parte del territorio regionale ha registrato accumuli superiori a 80 mm, con limitate aree con accumuli inferiori sulla fascia meridionale, nella parte interna della Piana di Catania e nella parte centro-meridionale della provincia di Trapani.

 

Figura 2 – Scarto medio mensile regionale in valore assoluto (mm) delle precipitazioni mensili del periodo gennaio 2024 – marzo 2026 rispetto alla norma 2003-2022. Dati Rete SIAS

 

Il massimo accumulo mensile sulla rete SIAS risulta quello registrato ad Antillo (ME) con 290 mm, mentre il massimo accumulo giornaliero di 157,4 mm registrato a Linguaglossa Etna Nord il giorno 16 è forse affetto da errore per scioglimento di neve caduta il giorno precedente. Pachino (SR) con 29 mm ha registrato invece l’accumulo mensile più basso.

Il numero medio mensile di giorni piovosi risulta pari a 11,3, anch’esso valore nettamente superiore alla norma di marzo, pari a 8,8. Il massimo numero di giorni piovosi, 19 è stato registrato dalla stazione Montalbano Elicona (ME), mentre Mazara del Vallo, Salemi e Castelvetrano (TP) hanno registrato solo 6 giorni piovosi. Il primo trimestre del 2026 si chiude così con circa 400 mm di accumulo medio regionale, valore che negli ultimi 30 anni è stato superato solo nel 2015.

Gli eventi di marzo, pur consistenti e pur incontrando terreni spesso già saturi, si sono in genere distribuiti in un numero elevato di giorni, limitando così i danni da piogge in eccesso alle zone con più difficile regimazione delle acque di superficie. Prosegue il beneficio per il sistema degli invasi, in ulteriore progressivo recupero dopo tre anni di precipitazioni inferiori alle medie.

Figura 3 – Precipitazioni cumulate progressive dal 1 gennaio (mm) delle precipitazioni medie regionali 2024-2026 rispetto alla norma 2003-2022. Dati Rete SIAS

Figura 4 – Precipitazioni cumulate progressive dal 1 settembre (mm) delle precipitazioni medie regionali 2023-2026 rispetto alla norma 2003-2022. Dati Rete SIAS

Figura 5 – Totale mobile media regionale Precipitazioni cumulate in 12 mesi dal 1 aprile al 31 marzo (mm) anni 2024-2026 rispetto alla norma 2003-2022. Dati Rete SIAS

 

*Unità Operativa SIAS Sicilia Orientale

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