Terrà

Progetto "Agricoltura Protetta"
Siccità, Sammartino “vara” lo scudo assicurativo per l’agricoltura siciliana

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La Regione Siciliana ha destinato 4 milioni di euro di fondi regionali al sostegno delle polizze assicurative per le imprese agricole esposte a eventi climatici estremi. L’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino ha presentato il “Progetto Sicilia – Agricoltura Protetta”, un’intesa stretta con istituti assicurativi che prevede l’abbattimento fino al 70 per cento dei costi delle polizze agevolate contro i rischi catastrofali e una copertura integrale per le polizze integrative. Le risorse provengono dalla Legge di Stabilità regionale e si sommano a fondi dell’Unione europea. Il piano è operativo per la campagna invernale 2026/2027.

Le coperture e i comparti interessati

La misura si rivolge ai principali comparti produttivi dell’Isola: agrumi, cereali, frutta, olivo e vite. Per le polizze agevolate contro i rischi catastrofali (siccità, gelate, alluvioni) il contributo regionale abbatte il premio fino al 70 per cento. Per le polizze integrative, che coprono danni non inclusi nelle prime, la copertura può raggiungere il 100 per cento del costo. Le adesioni per le colture autunno-invernali restano aperte fino al 31 ottobre. Non sono stati resi noti i nomi degli istituti assicurativi coinvolti nell’intesa né il numero potenziale di imprese beneficiarie.

L’intervento si colloca in un quadro di crescente pressione climatica sull’agricoltura siciliana. Negli ultimi anni l’Isola ha registrato episodi ricorrenti di siccità prolungata, gelate tardive e alluvioni che hanno compromesso raccolti e infrastrutture rurali. La gestione del rischio in agricoltura, in Italia, si affida in larga parte allo strumento assicurativo agevolato, disciplinato a livello nazionale dal Piano di gestione dei rischi in agricoltura e cofinanziato dall’Unione europea attraverso la Pac. La quota a carico dell’impresa resta tuttavia uno degli ostacoli principali alla diffusione delle polizze, in particolare tra le aziende di piccole e medie dimensioni che caratterizzano il tessuto agricolo siciliano.

Luca Sammartino, assessore Agricoltura Regione Siciliana

I 4 milioni stanziati dalla Regione si integrano con le risorse europee già destinate al sostegno assicurativo agricolo. Il meccanismo prevede che il contributo regionale intervenga sulla quota di premio rimasta a carico dell’agricoltore dopo l’applicazione del cofinanziamento Ue, riducendo ulteriormente l’esborso diretto. L’intesa con gli istituti assicurativi definisce le condizioni contrattuali delle polizze agevolate e integrative, stabilendo parametri di copertura e franchigie. I dettagli tecnici sulle soglie di danno indennizzabile e sulle procedure di perizia non sono stati ancora resi pubblici.

“Mettere in sicurezza lavoro e patrimonio dei produttori”

Sammartino ha rivendicato la scelta come risposta immediata a un’esigenza del settore. “La politica deve dare risposte immediate e concrete a chi lavora la terra. Non possiamo permettere che eventi climatici estremi continuino a mettere in ginocchio la nostra agricoltura”, ha dichiarato l’assessore, precisando che l’obiettivo è abbattere i costi aziendali e “mettere in sicurezza il lavoro e il patrimonio dei produttori”. Sammartino ha definito l’iniziativa “una scelta politica chiara che mette al centro la stabilità e il futuro del settore agricolo siciliano”.

La finestra per le adesioni alla campagna invernale 2026/2027 si chiude il 31 ottobre per le colture autunno-invernali. Tuttavia, non sono state ancora comunicate le date per le colture primaverili ed estive né le modalità operative di sottoscrizione. La Regione non ha indicato se il piano sarà rinnovato o rifinanziato oltre la campagna in corso.

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