Pachino unisce nove contrade nel Cammino del vino per rilanciare l’economia rurale
L’associazione Vivi Vinum Pachino e la Cooperativa Le Terre di Ebe inaugurano il “Cammino del vino”, itinerario permanente per destagionalizzare i flussi turistici nel Siracusano. Il percorso, lanciato alla Festa della Vendemmia dal 18 al 20 settembre, integra le contrade del Nero d’Avola con la mobilità sostenibile.
L’iniziativa raccoglie BCC Pachino, Confcooperative Sicilia, Comune di Pachino e Fondazione Ferrovie dello Stato. L’obiettivo è strutturare un’offerta ricettiva continuativa per sostenere il comparto agricolo oltre la stagione estiva e frenare l’emigrazione giovanile.
“Vogliamo superare la frammentazione della promozione locale e trattenere le competenze sul territorio”, dichiarano i promotori di Vivi Vinum. “Il progetto unisce la memoria storica delle vigne al racconto delle aziende agricole”.
La rete tra contrade e riserve naturali
Il tracciato, percorribile a piedi, in bicicletta e in treno, attraversa nove contrade: Buonivini, San Lorenzo, Maccari, Bufalefi, Barracchino, Luperello, Baroni, Vendicari e Burgio. L’itinerario si snoda tra le sponde del Mediterraneo e dello Ionio, a ridosso dei Pantani di Cuba, Granelli, Longarini e Morghella.
Il percorso tocca la Riserva di Vendicari, l’Isola delle Correnti, Marzamemi e San Lorenzo. Agronomi, sommelier, cuochi e guide locali affiancheranno i visitatori lungo le tappe nelle cantine.
Il recupero del Palmento Di Rudinì
Il centro culturale dell’itinerario è il Palmento Di Rudinì, complesso ottocentesco fondato dal marchese Antonio Di Rudinì. Oggi Museo del Vino, la struttura testimonia l’epoca del commercio internazionale del “Nero Pachino”.
L’immobile fungerà da snodo informativo e sede didattica del Cammino. Non sono stati ancora resi noti i dettagli economici relativi all’adeguamento dei sentieri.
Il collegamento ferroviario con Noto
La logistica fa perno sulla Stazione del Vino di Pachino, inserita nel circuito dei treni storici della Fondazione FS per collegare l’area a Noto e al circuito barocco.
L’integrazione tra binari e ciclopedonali punta a stabilizzare le visite durante l’anno, garantendo alle cantine la vendita diretta indipendente dai periodi di vendemmia.
Programma della manifestazione
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