
Pistacchio di Bronte e di Raffadali: le Dop che raccontano una storia lunga oltre 2000 anni
E’ lunga la lista delle eccellenze siciliane. Di certo non si può non parlare del pistacchio, quello di Bronte certamente, ma anche quello di Raffadali. Ad oggi, in Sicilia, per questo straordinario prodotto ci sono due Consorzi di tutela: quello del Pistacchio verde di Bronte Dop, e quello del Pistacchio di Raffadali Dop, per l’appunto.
Il pistacchio è una pianta originaria del bacino Mediterraneo (Persia, Turchia) coltivata per i semi, utilizzati per il consumo diretto, in pasticceria e per aromatizzare gli insaccati di carne. Il pistacchio è una pianta longeva (dai 200 ai 300 anni).
Ha uno sviluppo molto lento e riesce a produrre solo dopo quasi dieci anni dal suo innesto. Il pistacchio era noto e coltivato dagli antichi ebrei e dagli orientali: Babilonesi, Assiri, Giordani, Greci sin dal III secolo a. C. come pianta dai principi curativi, potente afrodisiaco e come antidoto contro i morsi degli animali velenosi. Ancora i Romani chiamarono “frastuchera locus” lo spazio, il luogo o posto dove si produceva il pistacchio.
La pianta, resinosa, dalla chioma folta e ampia con pendenti grappoli di frutti, non supera l’altezza di 5 metri. È dotata di radici profonde, di un tronco breve e rami contorti, dalla corteccia gialla-rossastra che diventa grigia quando la pianta è adulta, e di foglie coriacee e caduche. Il frutto si presenta in grappoli simili a quelli delle ciliegie, ma con molto maggiore numero di frutti, con mallo gommoso e resinoso dal colore bianco-rossastro che al momento della maturazione, avvolge un guscio legnoso molto resistente.
Le piante di pistacchio iniziano a produrre qualche frutto dopo circa dieci anni dell’innesto. Ogni pianta produce da 5 a 15 chilogrammi di tignosella (così è chiamato il frutto smallato ed asciugato) con punte massime di 20-30 Kg. La sapienza dell’uomo nel coltivare e curare i pistacchieti nel rispetto delle tradizioni e culture locali e la salubrità dell’ambiente contribuiscono armonicamente a fornire a questo prodotto qualità uniche.
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