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Apicoltura, cambiano le regole PAC 2023-2027: quando serve la variante e come comunicarla

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La Regione Siciliana aggiorna le regole per gli apicoltori che beneficiano dei sostegni del Piano Strategico PAC 2023-2027. Con il nuovo decreto, viene modificato il paragrafo 21 che disciplina le varianti agli impegni assunti durante il periodo di sostegno, chiarendo in modo preciso quali modifiche richiedono una procedura formale e quali invece possono essere gestite in modo semplificato.

Cosa sono le varianti sostanziali

Costituiscono varianti sostanziali — e richiedono quindi l’apertura di una domanda specifica nell’applicativo SIAN — le seguenti situazioni: la modifica dell’importo del sostegno concesso, il cambio del beneficiario con il relativo trasferimento degli impegni, la variazione numerica degli alveari assoggettati agli impegni, la cessione dell’attività e il decesso del beneficiario. In questi casi, gli Ispettorati di competenza avviano un’istruttoria che può portare all’emissione di un decreto di approvazione della variante.

Le modifiche minori: basta la PEC

Per tutte le altre modifiche — ovvero le variazioni di qualsiasi elemento descritto nella relazione tecnica iniziale che non rientri nei casi sopra elencati — non è necessaria una domanda formale. È sufficiente comunicare la modifica via PEC agli Ispettorati di competenza, ai fini delle successive verifiche istruttorie.

Il decreto sarà pubblicato sul sito del PSP Sicilia 2023-2027 e sul portale dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, ai sensi dell’art. 98 comma 6 della legge regionale n. 9/2015.

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