Petralia Soprana, di scena le antiche tecniche agricole de “a pisata” e “spartenza”
Il Circolo Ricreativo Culturale Sportivo Pianellese organizza il primo e 2 agosto 2026 la tredicesima edizione della Sagra del Grano nella frazione di Pianello a Petralia Soprana, con il patrocinio del Comune e il finanziamento dell’Assessorato regionale all’Agricoltura. La manifestazione si articola in due giornate incentrate sulla cultura agroalimentare e sulla memoria storica della trebbiatura nell’entroterra palermitano.
Il contributo del Dipartimento regionale dell’agricoltura, sostiene in sostanza la continuità di un appuntamento istituzionalizzato che intende valorizzare la filiera cerealicola locale e il patrimonio immateriale del territorio madonita.
Laboratori didattici e ristorazione tipica
Il calendario dei lavori si apre sabato 1 agosto alle 18 con il laboratorio pratico “Mani in pasta”, dedicato alle tecniche tradizionali di panificazione e produzione della pasta fresca. L’attività ha finalità educative rivolte al pubblico sulle trasformazioni della materia prima agricola.
Tra gli eventi in programma, una sezione gastronomica, attesa sempre per il primo agosto alle 20, che prevede la somministrazione di preparazioni della cucina di strada siciliana, tra cui panini con panelle, milza e salsiccia. La programmazione della serata si chiude alle 22.30 con l’esibizione musicale del gruppo “Tum Tum Tarantella”, incentrata sui repertori stilistici della tradizione popolare.
La rievocazione storica dell’aia
La giornata di domenica 2 agosto si focalizza sulla ricostruzione dei processi lavorativi agricoli precedenti alla meccanizzazione. Alle 18 è prevista la rappresentazione analitica della vita nell’aia, incentrata sulle fasi de “a pisata” – la calpestatura delle spighe tramite animali per la separazione dei chicchi dalla paglia – e de “a spartenza”, la successiva divisione del raccolto tra i proprietari del fondo e i contadini.
Alla performance storica partecipano il gruppo Folk “U Rafo” e la formazione “Ragazzi in Folk Engium”, chiamati a riprodurre le componenti musicali e gestuali correlate ai riti della mietitura. L’itinerario istituzionale dell’evento si conclude alle 20 con l’apertura del percorso di degustazione di prodotti derivati dalla trasformazione del grano.
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