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Born in Sicily
Bruxelles celebra il primato modicano: il cioccolato Igp entra nei circuiti ufficiali dei distillati Ue

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Il Cioccolato di Modica IGP ha consolidato la sua posizione di eccellenza unica nel panorama dolciario europeo durante “The Spirit of Fine Pairing”, evento organizzato a Bruxelles da SpiritsEUROPE e oriGIn EU. Il prodotto siciliano è stato l’unico cioccolato a partecipare ai percorsi di abbinamento con distillati a Indicazione Geografica, confrontandosi direttamente con tradizioni liquoristiche italiane e balcaniche.

La presenza del Consorzio di Tutela ha segnato un passaggio significativo nella percezione del marchio, non più limitato alla nicchia artigianale ma inserito a pieno titolo nel circuito delle eccellenze agroalimentari tutelate dall’Unione Europea.

Unicità nel panorama europeo

La distinzione del Cioccolato di Modica risiede nel suo status normativo e storico. Si tratta del primo cioccolato in Europa ad aver ottenuto il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta e, ad oggi, rimane l’unico prodotto della categoria a fregiarsi di tale marchio. Questo primato non costituisce solo una tutela legale, ma testimonia la forza di una tradizione secolare e di una lavorazione unica, caratterizzata dalla mancata concatura delle fave di cacao che preserva la granulometria e gli aromi originari. Il profondo legame tra il prodotto e il territorio ibleo rappresenta il fulcro della strategia di valorizzazione portata avanti dal Consorzio nelle sedi istituzionali comunitarie.

Per l’occasione, il Consorzio ha selezionato due referenze specifiche destinate a valorizzare la versatilità e la ricchezza aromatica del prodotto: il Cioccolato di Modica IGP Fondente 60% e la variante agli Agrumi di Sicilia. Queste specialità sono state inserite in differenti percorsi di degustazione tematici, dimostrando la capacità del cioccolato di interfacciarsi con profili gustativi complessi e distinti. La scelta delle percentuali e degli aromi ha risposto all’esigenza di creare ponti sensoriali con distillati dal carattere marcato, evitando che la dolcezza del cacao prevalga o venga annullata dalla gradazione alcolica.

Dialogo con le tradizioni liquoristiche

Nell’area “Taste of Italy”, dedicata alle eccellenze nazionali, il Cioccolato di Modica IGP è stato proposto accanto a distillati rappresentativi della tradizione italiana. L’abbinamento ha incluso Amaro Montenegro, Disaronno Originale, Liquore di Limoni Costa d’Amalfi IG, Vecchia Romagna Brandy e Grappa Cellini. Questa collocazione ha permesso di esplorare le affinità tra la struttura tannica del cacao modicano e le note botaniche degli amari e la rotondità dei brandy nazionali, confermando la compatibilità del prodotto con il palato italiano abituato al dopo pasto strutturato.

Parallelamente, nell’area “Balkan Traditions”, il prodotto siciliano ha dialogato con alcune delle più importanti espressioni della cultura distillatoria dell’Europa sud-orientale. Gli abbinamenti hanno coinvolto Ouzo, Tsipouro, Rakija e Metaxa, offrendo ai partecipanti un’esperienza sensoriale originale. Il confronto con questi spiriti, spesso caratterizzati da note anisate o da una forte impronta fruttata e legnosa, ha evidenziato la straordinaria capacità del Cioccolato di Modica di confrontarsi con culture gastronomiche differenti. La presenza in due distinti percorsi ha sottolineato il ruolo del prodotto come ambasciatore del patrimonio agroalimentare non solo italiano, ma europeo, capace di adattarsi a contesti culturali diversificati senza snaturare la propria identità.

Riconoscimento istituzionale e strategico

Nino Scivoletto

La partecipazione all’evento ha rappresentato per il Consorzio un importante riconoscimento del valore che le Indicazioni Geografiche esprimono nel panorama agroalimentare europeo. Nino Scivoletto, direttore del Consorzio di tutela, ha dichiarato: “Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a SpiritsEUROPE e a oriGIn EU per avere scelto il Cioccolato di Modica IGP quale protagonista di un evento dedicato alle eccellenze territoriali del continente”.

Scivoletto ha evidenziato come questa scelta abbia un significato particolarmente importante, ribadendo il primato storico del prodotto e il suo ruolo di testimonianza di una lavorazione unica. Il valore dell’evento è stato sottolineato dalla presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni europee e del settore dei distillati. Tra i partecipanti figuravano Mark Titterington, Direttore Generale di SpiritsEUROPE, e Patrick Piana, Presidente di SpiritsEUROPE e Managing Director Europe del Gruppo Campari. La rilevanza politica dell’iniziativa è stata confermata dalla presenza di Marco Canaparo, Ambasciatore Vice Rappresentante Permanente presso la Rappresentanza Permanente d’Italia all’Unione Europea.

Il ruolo delle istituzioni comunitarie

Particolarmente significativa è stata la presenza di Diego Canga Fano, Vice Direttore Generale della Commissione Europea responsabile delle Indicazioni Geografiche. Il legame tra il Commissariato e il prodotto modicano non è recente: il 3 aprile 2019, proprio a Bruxelles, il Consorzio aveva conferito a Canga Fano il riconoscimento della “Barretta d’Argento” per il suo impegno quando era Direttore Generale della Commissione AGRI. In quella fase, Canga Fano aveva seguito direttamente il dossier che portò al riconoscimento IGP del Cioccolato di Modica, sottolineando l’importanza di tutelare le specificità produttive locali nel mercato unico.

A facilitare la partecipazione del Consorzio è stata determinante Amandine Legros, Rappresentante UE di oriGIn. Il suo ruolo ha permesso di integrare il prodotto siciliano in un contesto dominato tradizionalmente dai distillati, ampliando il perimetro delle degustazioni verso l’agroalimentare di trasformazione. Tutti i partecipanti all’evento hanno ricevuto in omaggio una barretta istituzionale di Cioccolato di Modica IGP, un gesto simbolico che ha diffuso la conoscenza del prodotto tra operatori del settore e decisori politici.

Prospettive per le Indicazioni Geografiche

L’inserimento del Cioccolato di Modica in un evento dedicato ai distillati riflette una tendenza più ampia nella promozione delle Indicazioni Geografiche europee. Le IG non sono più viste solo come strumenti di tutela legale contro le contraffazioni, ma come leve di marketing territoriale capaci di creare narrazioni complesse. L’abbinamento tra cioccolato e distillati, settori apparentemente distanti, dimostra come le eccellenze europee possano trovare punti di contatto nella qualità delle materie prime e nella maestria artigianale.

La strategia del Consorzio di Modica punta a mantenere alta la visibilità del marchio in contesti internazionali prestigiosi, sfruttando le reti istituzionali dell’Unione Europea. La collaborazione con organizzazioni come SpiritsEUROPE e oriGIn EU permette di accedere a pubblici qualificati e di posizionare il prodotto in segmenti di mercato ad alto valore aggiunto. La versatilità dimostrata negli abbinamenti con rakija e ouzo suggerisce potenziali sviluppi commerciali nei mercati dell’Europa orientale, dove la cultura del distillato è radicata e dove il cioccolato modicano potrebbe trovare nuovi spazi di penetrazione.

Non sono ancora stati resi noti i dettagli su eventuali accordi commerciali specifici scaturiti dall’evento, ma la presenza ai massimi livelli istituzionali indica una volontà politica di sostenere i prodotti IG come asset strategici per l’immagine dell’Europa nel mondo. Il Cioccolato di Modica, con la sua storia e la sua unicità normativa, continua a rappresentare un caso studio di successo nella valorizzazione delle tradizioni locali attraverso gli strumenti comunitari.

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