Terrà

Energia e ambiente
Biometano agricolo, la Sicilia ha la sua eccellenza. Ora anche liquido

Un’eccellenza del nostro territorio, che guarda lontano parlando il linguaggio della contemporaneità, quello dell’innovazione e quello del rispetto dell’ambiente.

L’Assoro Biometano è uno dei primi progetti italiani di produzione di biometano in ambito agricolo, l’unico in Sicilia e con un fortissimo legame con il territorio in cui svolge la sua attività, quello dell’ennese nello specifico nella valle del Dittaino.

Una sfida nata nel 2016 e diventata realtà nel 2020 con l’avvio della produzione, prima solo di metano gassoso e, da quest’anno, anche di metano liquido, una variante che occupa cinque volte meno spazio del suo “fratello maggiore” e che quindi è più competitivo non solo in termini di stoccaggio, ma anche in termini di trasporto.

Ma cos’è il biometano agricolo? Si ottiene dal biogas generato naturalmente dagli scarti dell’agricoltura o della pastorizia.

Edoardo Bonaccorsi – Amministratore Assoro Biometano

“Quello che facciamo lo realizziamo grazie al forte legame che abbiamo con il territorio. – spiega Edoardo Bonaccorsi, amministratore dell’azienda – Sono i produttori della filiera agricola della valle del Dittaino che conferiscono da noi il loro sottoprodotti, dagli scarti della frutta al letame, dalle bucce di pomodoro a quello che rimane dell’uva dopo la spremitura. Noi teniamo tutto per 90 giorni all’interno di recipienti, ne estraiamo il metano grezzo quindi ne facciamo una molecola uguale a quella del metano fossile, quello che esce dal fornello di casa per intenderci, e la destiniamo al settore dei trasporti su gomma”.

Una sfida impegnativa che nel 2023 ha raggiunto un altro step con la creazione del metano liquido, come racconta Bonaccorsi: “E’ stata una grande sfida tecnologica, perché il metano che in natura è gassoso, per diventare liquido deve essere deve andare a -160° e noi lo facciamo a 15 chilometri da Catenanuova, la località che ogni anno vince la medaglia di città più calda d’Italia”.

In azienda lavorano 7 persone, con una media di età inferiore ai 30 anni, tutti ragazzi del territorio che, grazie all’apertura di questa azienda sono riusciti a lavorare a pochi chilometri da casa. Tutto è automatizzato e altamente tecnologico e, anche se magari i passanti non lo sanno, le macchine che vanno a metano in zona vengono rifornite proprio dei biometano prodotti dalla Assoro Biometano. 

Qualche numero. Ogni anno la produzione dell’azienda riesce a fare girare tremila mezzi, si risparmiano tre milioni e mezzo di litri di gasolio, e si evita che nell’atmosfera vengono immesse oltre 8 mila tonnellate di anidride carbonica. “La nostra è una missione per il pianeta – conclude Bonaccorsi – siamo soci del Consorzio italiano Biogas con lo scopo di promuovere la cultura della sostenibilità del biogas e del bio metano e siamo partner di Legambiente, per portare avanti campagne informative”.

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