Terrà

Natale a Cefalù tra iniziative culturali ed escursioni nelle Madonie

di Gianna Bozzali*

Si avvicina il Natale e si comincia a pensare ai regali. Tutti continuiamo a dire che abbiamo ormai la casa piena di oggetti! E allora, invece di aggiungerne altri, perché non pensare a qualcosa di originale come un’esperienza emozionante, da ricordare, che di certo troverà un gradito posto nel “cassetto” della memoria? Un viaggio è ciò che ci vuole per lasciarsi incantare dalla magia del clima natalizio. Se scegliete la Sicilia, concedetevi alcuni giorni a Cefalù. Tra dicembre e gennaio, il borgo più bello d’Italia assume le vesti di un presepe accogliendo i turisti in un’atmosfera suggestiva, intima, che profuma di festa e regala il fascino del mare d’inverno.

Sarà piacevole passeggiare tra i vicoli, restare affascinati dalle luminarie come quella della galleria di via Matteotti, soffermarsi nei tanti negozi per lo shopping dove si possono trovare graziosi pensieri di regalo anche di fattura artigianale. I più piccoli potranno lasciarsi coinvolgere dall’allegro Babbo Natale che li ospiterà nella sua “casa” alla Corte delle Stelle, dai giochi degli artisti di strada, dalle parate con mascotte e poi godersi un bel film a cartone animato al cinema. Immancabili le iniziative culturali che dal 7 dicembre sino all’8 gennaio animeranno le festività natalizie con i concerti di Tosca, Francesco Buzzurro, Chiara Minaldi, Yannis Constans & Roberto Gervasi Quartet, Alessandra Salerno, di ben due gruppi Gospel dagli States, di Irish Leaves, Officina Zoe’, Jack & the Starlighters, Women Orchestra, street band e parate in costume.

Continuano poi gli appuntamenti firmati dall’associazione Amici della Musica sia al Museo Mandralisca sia al Teatro comunale “Salvatore Cicero” e non mancheranno le esibizioni di giovanissimi talenti del Teatro Massimo come Simone Palumbo (violinista) e Vittoria D’Agostaro (pianista). Da non perdere la mostra di oltre 50 Presepi artistici presso l’Ottagono di S. Caterina e per chi ama il teatro da segnare l’appuntamento con l’opera teatrale, di grande attualità, “Refugees – Il respiro dei migranti” di U. Bentivegna. Tanti appuntamenti che renderanno ancora più piacevole il viaggio a Cefalù, tanto che solo uno o due giorni non basteranno per viverla al meglio.

Amata da registi e pittori Cefalù offre il lato più romantico del suo paesaggio proprio durante i mesi invernali. Incastonata come è tra mare e montagna, incontra i sentimenti di chi è alla ricerca di un luogo che sappia emanare calore e bellezza. Non solo le sue chiese e i suoi antichi palazzi racconteranno l’antica storia in essi racchiusa, ma anche la natura che la circonda doneranno emozioni uniche. Qui l’imperativo è godersi il piacere del suo mare e dei monti che la sovrastano: via libera quindi a passeggiate sul lungomare, a deliziose degustazioni gastronomiche tra i tanti localini cefaludesi o, spingendosi più in alto, ad escursioni naturalistiche ad alta quota percorrendo i sentieri del Parco delle Madonie.

info www.visitcefalu.com

Gianna Bozzali

Originaria di Vittoria (Ragusa). Una laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari e tante esperienze maturate nel mondo della comunicazione enogastronomica, sia in tv, sia grazie alla collaborazione con testate giornalistiche di settore. Giornalista e critico gastronomico, esperto assaggiatore Onav, è da anni PR ed ufficio stampa del Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria DOCG. Spesso veste anche il ruolo di Docente di comunicazione gastronomica in diversi corsi di settore. Ama narrare le storie più semplici come quelle dei casari, dei contadini e dei vignaioli perché anche il più sconosciuto dei produttori merita di essere “ascoltato”.

Gianna Bozzali

Originaria di Vittoria (Ragusa). Una laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari e tante esperienze maturate nel mondo della comunicazione enogastronomica, sia in tv, sia grazie alla collaborazione con testate giornalistiche di settore. Giornalista e critico gastronomico, esperto assaggiatore Onav, è da anni PR ed ufficio stampa del Consorzio di Tutela del Cerasuolo di Vittoria DOCG. Spesso veste anche il ruolo di Docente di comunicazione gastronomica in diversi corsi di settore. Ama narrare le storie più semplici come quelle dei casari, dei contadini e dei vignaioli perché anche il più sconosciuto dei produttori merita di essere “ascoltato”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA





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