Terrà

In vigore in estate
Comitato europeo approva revisione della Pac: maggiore flessibilità e semplificazione

Il Comitato speciale Agricoltura dei rappresentanti degli Stati membri ha approvato una revisione mirata di alcuni aspetti chiave della Politica Agricola Comune (Pac) dell’Unione Europea, come proposto dalla Commissione Europea. Questa revisione è stata formulata in risposta alle preoccupazioni espresse dagli agricoltori riguardo all’attuazione dei piani strategici della Pac e ha l’obiettivo di semplificare il processo, ridurre gli oneri amministrativi e fornire maggiore flessibilità per il rispetto delle condizionalità ambientali.

Una delle decisioni significative riguarda la procedura d’urgenza adottata dalla commissione per l’agricoltura del Parlamento europeo per questa proposta di revisione. Ciò significa che la posizione del Parlamento in prima lettura dovrebbe essere adottata nella plenaria del 22-25 aprile 2024. Il regolamento dovrà poi essere adottato formalmente dal Consiglio, firmato dai rappresentanti del Consiglio e del Parlamento europeo e pubblicato nella Gazzetta ufficiale. Se questo processo procederà senza intoppi, il regolamento potrebbe entrare in vigore entro la fine della primavera 2024.

La revisione si concentra su alcuni elementi specifici della Pac, in particolare riguardanti i piani strategici e il finanziamento, la gestione e il monitoraggio della politica agricola comune (il “regolamento orizzontale”). L’obiettivo è di trovare un equilibrio tra l’ambizione ambientale e climatica della Pac attuale e le preoccupazioni degli agricoltori. Uno dei punti salienti della revisione riguarda le Buone Condizioni Agricole e Ambientali (Bcaa), che sono un insieme di norme ambientali e climatiche che gli agricoltori devono rispettare per ricevere il sostegno della Pac. Il Comitato speciale Agricoltura ha approvato oggi le modifiche agli standard relativi alle Bcaa proposti dalla Commissione europea.

Tra gli obiettivi, trovare un equilibrio tra l’ambizione ambientale e climatica della Pac attuale e le preoccupazioni degli agricoltori

Tra le modifiche apportate, c’è l’introduzione di una disposizione generale che consente agli Stati membri di concedere deroghe temporanee e mirate a determinati requisiti di condizionalità in caso di condizioni climatiche impreviste che impediscano agli agricoltori di rispettarli. Gli Stati membri dovranno informare la Commissione una volta all’anno riguardo a tali deroghe. Inoltre, vengono introdotte esenzioni specifiche da alcuni standard Bcaa. Ad esempio, per la Bcaa 6 sulla copertura del suolo durante i periodi sensibili, gli Stati membri avranno maggiore flessibilità nel decidere quali suoli proteggere e in quale stagione, sulla base delle specificità nazionali e regionali.

Per la Bcaa 7 sulla rotazione delle colture, la pratica della rotazione rimarrà principale, ma gli Stati membri potranno utilizzare la diversificazione delle colture come alternativa, particolarmente utile nelle zone soggette a siccità o abbondanti precipitazioni. Una delle decisioni più significative è l’esenzione dalle verifiche e dalle sanzioni relative al rispetto dei requisiti di condizionalità previsti dalla Pac per le piccole aziende agricole di meno di 10 ettari. Questo ridurrà significativamente l’onere amministrativo sia per gli agricoltori che per le amministrazioni nazionali, pur mantenendo gli obiettivi ambientali.

Infine, la revisione garantirà che i paesi dell’UE possano ora modificare i propri piani strategici della Pac due volte all’anno su base permanente, anziché una volta come avviene attualmente. Ciò fornirà agli Stati membri una maggiore flessibilità per affrontare le mutevoli condizioni, con la possibilità di tre ulteriori richieste di modifica nell’arco dell’intero periodo di programmazione. In sostanza, la revisione mira a migliorare l’efficacia e la flessibilità della Pac, riducendo al contempo gli oneri amministrativi e mantenendo gli obiettivi ambientali e climatici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA





Vuoi ricevere gli aggiornamenti di Terrà per email?

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Post a Comment