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Successi dei cuochi siciliani a Rimini con medaglie d’oro nella Mistery box e premi speciali

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Equipe dell’Associazione Cuochi e Pasticceri Palermo ha primeggiato nella decima edizione dei campionati a Rimini dal 15 al 17 febbraio, con menù tematici e rivisitazioni di ricette classiche, al fine di celebrare l’identità gastronomica dell’isola.

I Campionati della Cucina Italiana, giunti alla decima edizione, rappresentano un appuntamento cruciale per il settore gastronomico nazionale. Organizzati in collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi e inseriti nella manifestazione Beer & Food Attraction, questi concorsi riuniscono talenti da tutto il Paese. A Rimini, dal 15 al 17 febbraio, l’Associazione provinciale Cuochi e Pasticceri di Palermo ha dimostrato una superiorità netta. I risultati non si limitano a medaglie: rivelano un’evoluzione della cucina siciliana, che fonde tradizione e innovazione senza compromessi.

Trionfi nella Mistery box

Lucian Florin Cercel e Yassine Hassibi hanno conquistato l’oro come Campioni d’Italia in questa categoria imprevedibile. Il loro menù, intitolato “Viaggio al Sud”, include paccheri con crema di melanzana, salsa alle cime di rapa, ragù bianco arricchito da pomodoro secco e capperi. Il dessert “Quasi tiramisù” combina ganache al cioccolato fondente, savoiardo bagnato al mirtillo, namelaka al cioccolato bianco con lampone e ribes, frutta secca sabbiata, granita al melone, bergamotto e timo. Tali piatti, preparati con ingredienti imposti all’ultimo momento, sottolineano una maestria tecnica che eleva la spontaneità ad arte. Non è solo vittoria: è testimonianza di una preparazione che anticipa l’imprevisto, essenziale in un contesto competitivo riconosciuto dal circuito Worldchefs.

Menù siciliani per l’argento

Il Culinary team Palermo ha ottenuto l’argento nella Cucina calda, con un menù ispirato all’isola che ha convinto i giudici. Si apre con “Perla croccante”, una sfera di bignè salato ripiena di baccalà ed emulsione di ostrica ed erbette. Segue “Ncasciata”, timballo di spaghetti con ragù di ombrina boccadoro e la sua salsa, melissa, floregano, gambero panato al basilico, carote, funghi e zucchinette. Il secondo, “A spasso per il bosco”, presenta filetto di maialino in panura croccante di pinoli, frutti rossi speziati, crema di zucca e favette, gateau di patate e cestinato di frolla alla curcuma.

Chiude “Fragole e cioccolato”: mousse al cioccolato con kaffir lime, muffin all’olio d’oliva bagnato al rosolio d’arancia, gelato alla fragola e marinata di frutti rossi con melissa cress. Questo approccio, radicato nelle radici siciliane ma aperto a contaminazioni, ha meritato anche i premi per la critica gastronomica e l’uso professionale della panna Trevalli nel dessert. Dimostra come la cucina regionale possa competere su scala nazionale, mantenendo identità senza isolarsi.

Il Culinary team Palermo

Omaggi alla tradizione

Il team Traditional food Palermo ha guadagnato il bronzo nello Street food con “U cazzillo pork”, crocchè di patate ripiena di pulled pork, salsa di pecorino e crema di carote. Questa rivisitazione della rosticceria palermitana unisce sapori classici a tecniche moderne. Non è mera replica: è un’evoluzione che preserva l’essenza popolare della gastronomia siciliana, rendendola accessibile in contesti competitivi. Tali proposte indicano una tendenza: la valorizzazione di eredità locali in forme contemporanee, che potrebbe influenzare il futuro del settore.

Riconoscimenti ai giovani

Nel contest “Ragazzi speciali”, gli studenti dell’Ipsseoa Pietro Piazza, Pietro Pardi e Ciro Alfano, guidati dallo chef Rosario Picone e dalla professoressa Rosalia Pagano, hanno vinto l’oro. Questo successo evidenzia il ruolo formativo delle scuole alberghiere nel preparare nuove generazioni. Alle medaglie di squadra si aggiungono quelle individuali: argento per Giovanni Riina nella Cucina calda senior, bronzo per Maria Carmela Catalano nella stessa categoria.

Nei junior, argento per Alessandro Foriero Di Maggio dell’Iis Danilo Dolci, bronzo per Nicola Algeri e diploma per Danilo Buscemi, entrambi di Ted formazione. In pasticceria junior, bronzo per Giosuè Agnello dell’Iis Danilo Dolci; bronzo anche per Salvatore Sanfilippo nella Cucina vegan. Questi risultati, distribuiti tra professionisti e allievi, confermano Palermo come polo di eccellenza culinaria. In un panorama gastronomico sempre più globale, tali vittorie rafforzano la posizione dell’Italia meridionale, spingendo verso una maggiore integrazione tra tradizione e innovazione.

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