
Imprenditori 10 & Lode
Natura e inclusione: la formula vincente della fattoria Terra & Arte che unisce bambini, animali e territorio
di Dario Cataldo
A Favara, in provincia di Agrigento, esiste una realtà che va oltre la semplice produzione agricola. La Fattoria Sociale Terra & Arte, guidata da Sabrina Novara, rappresenta un modello virtuoso di agricoltura inclusiva, dove la natura diventa strumento di crescita, educazione e benessere. “Il nostro progetto nasce dalla passione per la natura e dall’impegno sociale, grazie al supporto dei fondi del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) – Misura 6.1 e Sottomisura 6.4a”, racconta Novara, sottolineando come questa iniziativa abbia trasformato un’azienda agricola in un luogo di accoglienza e integrazione.
Un’agricoltura che accoglie e educa
Lo spirito aziendale è quello di avvicinare bambini e ragazzi – con e senza disabilità – al mondo agricolo, offrendo loro esperienze concrete che insegnano il valore del lavoro nei campi, il rispetto per gli animali e l’importanza della sostenibilità. “Abbiamo voluto creare uno spazio inclusivo, dove la natura diventa un ponte tra le persone”, spiega ancora l’imprenditrice, evidenziando come l’agricoltura possa essere un potente strumento di socializzazione e crescita personale.
L’azienda segue metodi di coltivazione sostenibili, rispettosi della biodiversità, puntando su una produzione agricola diversificata. Ma ciò che rende unica questa realtà è la sua doppia anima: non solo impresa agricola, ma anche centro educativo e terapeutico. “Non siamo solo un’azienda agricola, siamo una fattoria sociale, un luogo in cui le attività agricole si integrano con percorsi educativi e terapeutici”, rimarca Novara.

Sabrina Novara
Esperienze uniche tra natura e benessere
Le attività proposte si rivolgono a un pubblico eterogeneo, con un occhio di riguardo verso chi ha bisogni speciali. Tra le esperienze offerte, spiccano:
• Laboratori di cucina, dove i partecipanti imparano a trasformare i prodotti della terra in piatti genuini, riscoprendo il valore della filiera corta e della sana alimentazione.
• Percorsi sensoriali, progettati per stimolare la percezione e il benessere attraverso il contatto diretto con la natura.
• Attività assistita con gli asini, un’esperienza rilassante e terapeutica, particolarmente indicata per bambini e ragazzi con disabilità.
• Conoscenza degli animali della fattoria, un’iniziativa pensata per sensibilizzare al rispetto e alla cura degli esseri viventi, insegnando il valore della biodiversità e dell’ecosistema rurale.
Per l’imprenditrice, “queste attività ci permettono di valorizzare i nostri prodotti e il nostro territorio, offrendo esperienze autentiche che rafforzano il legame tra agricoltura e inclusione sociale”. In altri termini, un modello imprenditoriale che punta non solo alla produttività, ma anche al benessere della comunità. Un futuro di crescita e innovazione sociale.
Guardando avanti, Sabrina Novara e il suo team hanno grandi ambizioni. “Vogliamo continuare a crescere, ampliando le nostre iniziative e coinvolgendo sempre più persone”, dice. Tra gli obiettivi futuri c’è il potenziamento dei percorsi educativi e terapeutici, oltre alla creazione di nuove collaborazioni con scuole e istituzioni. L’idea è quella di diffondere sempre più la cultura dell’agricoltura sociale, dimostrando come il settore primario possa evolversi in chiave sostenibile e solidale. Uno dei momenti più significativi di questo percorso è stato l’evento “Porte Aperte delle Biofattorie Sociali”. “È stata un’importante opportunità per far conoscere il nostro lavoro e per sensibilizzare la comunità sui valori dell’agricoltura sociale e sostenibile”, racconta Novara, entusiasta della risposta ricevuta dal pubblico.
Un nuovo paradigma per l’agricoltura
Insomma, l’azienda agrigentina rappresenta un modello di impresa che unisce tradizione e innovazione, mettendo al centro il benessere delle persone e il rispetto per l’ambiente. “Crediamo che il settore agricolo sia destinato a evolversi sempre più in chiave sostenibile e sociale, e noi vogliamo essere protagonisti di questo cambiamento”, conclude Novara.
Con il suo impegno quotidiano, questa azienda dimostra che l’agricoltura può essere molto più di una semplice attività economica: può diventare un motore di inclusione, crescita e rigenerazione del territorio. Un esempio virtuoso che merita di essere raccontato e replicato, per un futuro in cui la terra non sia solo fonte di cibo, ma anche di opportunità e benessere per tutti.
La fattoria siciale Terra & Arte – Contrada Pioppitello (crocca), Favara (Agrigento) – M.: +39 388 870 9125
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