La Sicilia del vino vola al Wine Paris 2026: 32 cantine di Assovini protagoniste
La Sicilia si prepara a conquistare i riflettori internazionali in occasione di Wine Paris 2026. Dal 9 all’11 febbraio, presso il polo fieristico di Paris Expo Porte de Versailles, 32 aziende associate ad Assovini Sicilia rappresenteranno l’eccellenza enologica dell’isola all’interno della collettiva regionale organizzata dall’IRVO (Istituto Regionale del Vino e dell’Olio).
Questa partecipazione corale conferma il ruolo centrale dell’associazione in uno degli appuntamenti più prestigiosi e dinamici del calendario vinicolo mondiale.
Un palcoscenico globale
Negli ultimi anni, Wine Paris ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano, diventando un crocevia fondamentale per il business internazionale. I numeri previsti per l’edizione 2026 descrivono un evento di portata massiccia:
– Oltre 6.000 espositori provenienti da circa 60 Paesi.
– Più di 60.000 visitatori professionali attesi da almeno 155 mercati.
Queste cifre sottolineano la capacità della kermesse parigina di attrarre i principali stakeholder del settore, offrendo alle cantine siciliane una vetrina strategica per consolidare i rapporti commerciali e aprirsi a nuove opportunità di export.
La spedizione siciliana a Parigi non è solo una missione commerciale, ma un racconto d’identità e innovazione. “Wine Paris è un appuntamento chiave per continuare a raccontare la Sicilia del vino sui mercati internazionali”, dichiara Mariangela Cambria, Presidente di Assovini Sicilia.
Secondo la presidente, le 32 aziende presenti saranno le ambasciatrici di un comparto vitivinicolo regionale in continua evoluzione. Il focus della partecipazione sarà incentrato su due pilastri fondamentali: la valorizzazione del terroir e l’impegno costante verso la sostenibilità, temi sempre più cari ai buyer internazionali e ai consumatori consapevoli.
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