Firmati i decreti
Ciclone Harry, il ministero sblocca i fondi per l’agricoltura siciliana colpita dal maltempo
Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha firmato i provvedimenti di aiuto straordinario per le aziende agricole della Sicilia devastate dalle piogge alluvionali a inizio anno.
La firma dei decreti ministeriali attiva formalmente gli interventi del Fondo di solidarietà nazionale in favore delle imprese agricole, ittiche e dell’acquacoltura in Sicilia. Il provvedimento accoglie la proposta di declaratoria formulata dalla Regione Siciliana per riconoscere il carattere di eccezionalità dei danni strutturali e colturali causati dal passaggio del ciclone Harry.
L’estensione territoriale dei danni
L’ordinanza di protezione e sostegno economico copre una mappa geografica estesa a tutte le nove province dell’isola.
Gli indennizzi sono destinati alle realtà produttive delle città metropolitane di Palermo, Catania e Messina, nonché ai territori agricoli di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani. In queste aree l’impatto del fronte perturbato, registrato tra il 17 gennaio e il 17 febbraio, ha compromesso sia i raccolti sia le infrastrutture stabili delle aziende.
L’assessorato regionale all’Agricoltura, guidato da Luca Sammartino, ha evidenziato come l’azione congiunta con il ministero punti a garantire la continuità della catena di produzione agroalimentare. L’atto formale recepisce la delibera della giunta siciliana votata il 20 aprile scorso.
Tempi e procedure
I tempi per l’accesso ai benefici economici sono vincolati a scadenze stringenti per evitare il blocco delle procedure. Le aziende agricole e ittiche interessate dovranno trasmettere le istanze di risarcimento entro il termine perentorio di 45 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del testo nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Per fluidificare la gestione delle pratiche, i produttori potranno demandare l’invio telematico direttamente ai Centri di assistenza agricola “CAA”. L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura Agea renderà disponibili nei prossimi giorni i modelli di domanda precompilati, una misura concepita per ridurre i tempi di esame dei requisiti e accelerare la liquidazione dei contributi sul territorio.
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