Cerasuolo di Vittoria DOCG: il “rosso non rosso” a Slow Wine Fair 2026
Nel panorama vitivinicolo italiano, dove i bianchi conquistano sempre più consensi e il settore dei rossi affronta sfide senza precedenti, il Cerasuolo di Vittoria DOCG emerge con una proposta audace: un rosso che non teme di essere diverso, fresco, versatile. Il prossimo 23 febbraio 2026, alle 16:30, la Slow Wine Fair di Bologna ospiterà la masterclass “Cerasuolo di Vittoria, il rosso più contemporaneo che c’è”, un appuntamento imperdibile per scoprire il volto moderno della denominazione più meridionale d’Italia.
Un “rosso non rosso” che rompe gli schemi
Definito da molti un “rosso non rosso”, il Cerasuolo di Vittoria sfida il pregiudizio dei vini siciliani muscolosi e alcolici. Nato dall’unione tra la struttura del Nero d’Avola e l’esuberanza floreale del Frappato, questo vino si distingue per una piacevolezza di beva che permette il consumo anche a temperature più fresche, rendendolo ideale per i mesi estivi e per i palati più esigenti.
La sua versatilità e la beva scorrevole lo posizionano come risposta contemporanea alla crisi dei rossi, dimostrando come eleganza e territorialità possano convivere senza compromessi.
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