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Vitivinicolo, prorogati i termini al 14 aprile per ristrutturazione dei vigneti e investimenti

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Arriva una proroga dei termini per la presentazione delle domande e per la definizione delle graduatorie relative agli interventi settoriali del comparto vitivinicolo, nell’ambito dell’attuazione della Politica agricola comune 2023-2027. Con un decreto dipartimentale, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha modificato i decreti ministeriali del 2 dicembre 2024, recependo le richieste avanzate dalle Regioni e dagli Organismi pagatori.

Il provvedimento riguarda in particolare gli interventi di ristrutturazione e riconversione dei vigneti e quelli relativi agli investimenti nel settore vitivinicolo, disciplinati dall’articolo 58, paragrafo 1, lettere a) e b), del regolamento (UE) 2021/2115.

Per quanto concerne l’intervento di ristrutturazione e riconversione dei vigneti, il termine ordinario per la presentazione delle domande resta fissato al 28 febbraio di ogni anno. Tuttavia, per la sola campagna 2026/2027, la scadenza viene prorogata al 14 aprile 2026. Resta fermo l’obbligo, per Agea d’intesa con le Regioni, di garantire l’apertura del sistema informatico almeno 60 giorni prima della chiusura dei termini.

Slitta anche il termine per la definizione delle graduatorie di finanziabilità: ordinariamente fissato al 15 novembre di ciascun anno, per la campagna 2026/2027 viene prorogato al 30 dicembre 2026. Le Regioni dovranno comunque comunicare ai richiedenti l’esito dell’istruttoria entro 15 giorni dalla definizione della graduatoria.

Analoga proroga è prevista per l’intervento relativo agli investimenti. La presentazione delle domande resta fissata al 30 marzo di ogni anno, ma per l’annualità 2026/2027 il termine è posticipato al 14 maggio 2026. Anche in questo caso, le modalità operative stabilite da Agea, d’intesa con le Regioni, dovranno assicurare l’apertura del sistema informatico almeno due mesi prima della scadenza.

Per quanto riguarda le graduatorie, il termine ordinario per la loro definizione è confermato al 30 giugno di ogni anno. Limitatamente alla campagna 2026/2027, la scadenza viene prorogata al 15 agosto 2026, con l’obbligo di comunicare gli esiti ai richiedenti entro i successivi 15 giorni.

La decisione del Ministero fa seguito alla richiesta formulata dalla Commissione Politiche Agricole della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, coordinata dalla Regione Veneto, e al parere favorevole espresso dalla maggior parte degli Organismi pagatori, come comunicato da Agea Coordinamento. Nel corso di un confronto tecnico con Regioni e Agea, è stato inoltre chiarito che la proroga dei termini di presentazione delle domande comporta necessariamente lo slittamento delle attività successive, comprese le graduatorie.

L’intervento normativo mira a garantire un più efficace accesso alle misure e a favorire una corretta attuazione degli interventi settoriali, assicurando agli operatori del comparto vitivinicolo tempi adeguati per la presentazione delle istanze e alle amministrazioni un congruo margine per le istruttorie. Una scelta che punta a rafforzare l’efficacia complessiva della programmazione PAC e a sostenere un settore strategico dell’agricoltura italiana.

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