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“Sicilia che piace 2026 ”: contributi fino a 1,8 milioni per fiere, eventi e comunicazione

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La Regione Siciliana riaccende i riflettori sulla promozione del sistema produttivo locale con il bando “Sicilia che piace 2026 – Soggetti privati”, uno strumento che mette in campo contributi in conto capitale per sostenere eventi, fiere e iniziative di comunicazione finalizzate alla valorizzazione dei prodotti dell’Isola.

L’obiettivo è chiaro: rafforzare l’identità produttiva siciliana e ampliare le opportunità di scambio sui mercati regionali, nazionali e internazionali, in coerenza con la Strategia regionale dell’innovazione per la specializzazione intelligente (S3 Sicilia) e con il Piano regionale per l’internazionalizzazione (PRINT).

Non si tratta di un finanziamento generico, ma di un intervento mirato. La Regione punta a sostenere progetti capaci di migliorare la percezione dei prodotti siciliani e di consolidarne il posizionamento competitivo.

Il bando si inserisce in un contesto in cui internazionalizzazione, innovazione e comunicazione diventano leve decisive per le PMI, soprattutto in una fase economica segnata da forti trasformazioni dei mercati.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda:

– soggetti privati operanti nel campo della promozione, marketing e comunicazione;

– soggetti giuridici costituiti nell’ambito dei Distretti produttivi riconosciuti;

– imprese attive nei media tradizionali e digitali (per la linea dedicata alla comunicazione).

I requisiti sono stringenti:

– sede legale od operativa in Sicilia;

– appartenenza alla categoria di micro, piccole o medie imprese;

– iscrizione regolare al Registro delle imprese;

– regolarità contributiva e amministrativa.

Il contributo è concesso nel rispetto del regime europeo “de minimis”. Ogni soggetto può presentare una sola proposta progettuale.

I settori ammessi

Le iniziative devono valorizzare comparti strategici dell’economia regionale, tra cui:

– agroalimentare

– artigianato

– nautica ed economia del mare

– lapideo e sistema casa (domotica e materiali green)

– moda e oreficeria con materiali ecosostenibili

– tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)

– meccatronica

– altri settori produttivi non esclusi espressamente

Sono esclusi gli interventi legati alla produzione primaria agricola, alla pesca, all’acquacoltura e al turismo.

Quali progetti sono finanziabili

Il bando finanzia iniziative di promozione e valorizzazione dei prodotti siciliani, tra cui:

– eventi esperienziali;

– incontri con operatori e stakeholder;

– partecipazione a fiere regionali e nazionali non già programmate dall’Assessorato;

– campagne pubblicitarie mirate.

Il progetto deve essere strutturato, coerente e misurabile. Non sono finanziate attività isolate prive di una strategia complessiva.

Le spese dovranno essere sostenute, quietanzate e rendicontate entro il 30 giugno 2026.

Dotazione finanziaria

La dotazione complessiva è pari a 1,8 milioni di euro, con una quota riservata alle attività di comunicazione.

Il contributo regionale copre una parte significativa dei costi progettuali entro un tetto massimo stabilito dall’Avviso. È previsto il cofinanziamento, elemento che può incidere sul punteggio in fase di valutazione.

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