Quattro milioni alla pesca artigianale siciliana: pubblicata la graduatoria definitiva
Il dipartimento regionale della Pesca mediterranea ha pubblicato la graduatoria definitiva del bando “Piccoli interventi infrastrutturali a terra a servizio della pesca marittima”: diciassette progetti ammessi a finanziamento, quattro milioni di euro stanziati, un raggio d’azione che copre l’intera costa siciliana. I Comuni selezionati potranno ora realizzare opere destinate a migliorare le condizioni di lavoro nei porti, garantire maggiore sicurezza alle marinerie e aprire nuovi canali di reddito, dalla vendita diretta del pescato a una logistica portuale più razionale.
Diciassette cantieri lungo le coste siciliane
L’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca mediterranea, Luca Sammartino, ha inquadrato gli interventi in termini di tutela: “Diamo un sostegno concreto ai nostri pescatori per migliorare e garantire la loro sicurezza e fornire loro maggiori servizi”.
Il bando risponde a un’esigenza strutturale del settore ittico isolano: porti spesso inadeguati, dotazioni insufficienti, lavoratori esposti a condizioni operative che non rispecchiano gli standard europei. I progetti finanziati intervengono su questo deficit. Le opere riguardano infrastrutture di servizio — banchine, strutture di stoccaggio, punti di sbarco — che incidono direttamente sulla qualità del prodotto e sulla sicurezza di chi lavora in mare e a terra. La distribuzione geografica degli interventi, estesa all’intero territorio regionale, evita concentrazioni e garantisce una risposta capillare alle esigenze delle comunità di pescatori.
Reddito integrato e nuove forme di attività
Tra le priorità dichiarate figura la diversificazione del reddito. La vendita diretta del pescato — modello già consolidato in altre regioni italiane — consente ai pescatori di eliminare gli intermediari e trattenere una quota maggiore del valore prodotto. Perché questa transizione avvenga, servono però spazi attrezzati e logistica adeguata: esattamente ciò che il bando intende finanziare. La graduatoria è consultabile sul sito del dipartimento.
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